– Abbiamo deciso?

– Sì!

 – Dunque, siamo a favore dell’indipendenza!

 – Io no.

 – Ma come tu no?

 – Eh, io no.

 – Ma ne abbiamo discusso per quattro mesi!

 – Secondo me è un errore madornale.

 – Non iniziare anche tu con queste idee che per funzionare bisogna fare gruppo e stare uniti eh, perché guarda puoi proprio trasferirti a questo punto!

 – No è che ci ho pensato bene, se rimaniamo qua avremo più potere. Pensa alle implicazioni!

 – No, non farti fuorviare! Abbiamo detto secessione. Indipendenza! Autonomia! Comando! Libertà! Pensa solo all’elicottero… Elicottero ogni giorno, non dimenticarlo!

 – Beh a me l’elicottero non è che interessi più di tanto.

 – No! Non farti fare il lavaggio del cervello.

 – Ascolta per un secondo. Se rimaniamo qua vuol dire più sicurezza, vuol dire niente attacchi improvvisi da parte di esterni, niente minacce, ma soprattutto niente cir-con-ci-sio-ne!

 – In effetti su questo hai ragione. Ma se scendiamo giù poi diventiamo il sesso più forte. Insomma dai, stipendio più alto, video games fin da piccoli, scarpe con il velcro, magliette dei super eroi, niente mestruazioni, niente pervertiti che ci provano lungo la strada, niente rischio di stupro e poi niente maledette magliette rosa. Lo sai che a me il rosa fa schifo!

 – Sì, ma pensa al potere che avremmo standocene quassù. Controlleremo tutti gli altri uomini con la libido! Sveglia, saremmo noi ad essere il sesso forte, dai!

 – Senti dividiamoci allora. Io scendo e tu stai qua.

 – Ma hai mai sentito di due gonadi separate? Dai, per favore.

 – Allora tiriamo a sorte.

 – Pfff, che idea balorda. Perdere quest’opportunità per uno scherzo del destino.

 – Dai, tiriamo una moneta.

 – E va bene. Testa o croce?

 – Sì, quella che non hai. Io croce, se esce croce noi usciamo femmina eh.

  – Sì e se esce testa usciamo maschio.

 – Ok, tre due uno…