Me ne stavo più o meno comodamente seduta sulla tazza del cesso, ieri, quando sono stata illuminata da una delle verità che governano la vita dell’uomo.

Il fatto che le perle di saggezza escano… – ecco, visto il contesto, diciamo che si producano… – il fatto che le perle di saggezza si producano sull’immacolata ciambella bianca è, di per sé, una delle grandi verità della razza umana.


Che vi credete voi che Archimede l’abbia pensata mentre faceva colazione, quella del corpo in acqua che sposta tanta acqua quanto è il suo peso?
Aveva semplicemente mangiato indiano la sera prima, lo scimunito.

Ecco io me ne stavo là seduta e pensavo. Al momento me ne sto a Venezia, per un lavoro che occupa più o meno 14 ore al giorno. Quindi, il tempo per starmene tranquilla in bagno non ce l’ho. E quando sono in bagno non c’è nient’altro da fare che pensare (ormai ho letto tutte le etichette di ogni singolo prodotto esistente in questa casa e il telefono non prende). Dunque pensavo e pensavo e in realtà non avevo nemmeno questo impellente bisogno di starmene lí seduta, dato che il tempo lo passavo solo a pensare.

Ho pensato di pulire il bagno – pensiero che ho accantonato subito.
Ho pensato di dar acqua alle piante sul balcone – pensiero morto miseramente prima di arrivare alla fine.
Ho pensato alla pace nel mondo – non vorrei illudervi, ma credo di aver raggiunto una soluzione.
Ho pensato alla fisica quantistica e alla particella di Dio – moriremo tutti, un giorno.
Ho pensato che sulla Luna non ci siamo mai arrivati.
Ho capito perché siamo vivi e siamo al mondo – ma è un segreto troppo importante per essere rivelato.
Ho carpito il segreto della vita eterna e del teletrasporto.
Ho le prove che Dio esiste e che si chiama Mario.

Infine, quando stavo per arrendermi all’evidenza di aver solo scaldato la tavoletta (metà del tempo che si perde a fare la cacca lo si potrebbe impiegare per inventare una tavoletta che non sia dannatamente scomoda e fredda. Promemoria per la prossima volta), finalmente ho raggiunto il Nirvana.

Non serve che io scenda nei dettagli, no? Ho raggiunto il Nirvana. La pace dei sensi. La meta. Il senso della mattinata. La ciliegina sulla torta. Il benessere con cui parte la giornata.

La cacca, ho fatto la cacca.

E mi ha colpito LA rivelazione.
Nella vita bisogna darsi il giusto tempo e tutto si risolve per il meglio.

(La rivelazione è che, nel dubbio, è sempre meglio mangiare cinese che indiano. Fidatevi.)

Buona cacca a tutti.