I sentimenti son bestie strane. 

Non si controllano, non si vedono, né si possono prevedere o cancellare. Sono impalpabili. Eppure se ne stanno lí, seduti in cima al nostro cervello e tirano le redini della nostra vita.
Il fatto che i sentimenti se ne stiano buoni e zitti nel cuore è un bellissimo sogno romantico. Forse forse l’avevano pensata apposta, i cervelloni di una volta, questa cosa di relegare i sentimenti nel cuore. Che male potrebbero mai fare, in fondo, lì sotto? Al massimo lo fanno battere un po’ più veloce. Ma alla tachicardia ci pensano i dottori, quindi non è poi un gran problema.


E invece no, i sentimenti se ne stanno nella nostra testa e suonano, si muovono, rielaborano e ricordano e da lì non li puoi spostare.
I sentimenti son bestie strane.
Si acquattano per anni e bruciano nascosti, come i carboni di un buon incendio. Al primo soffio di vento si riaccendono e bruciano tutto e a nulla vale la razionalità di un pensiero.
Evapora al ritmo di un battito cardiaco troppo veloce.

I sentimenti son bestie strane.
Hanno quest’arma affinata e pungente che sono i ricordi.
Alcuni ricordi arrivano piano, ti pedinano per giorni. Li puoi sentire, dietro di te, i passi felpati e il respiro caldo sul collo. E più acceleri il passo e più vicini ti sono. Finché ti fermi, allarghi le braccia e ti arrendi e t’investe quest’ondata calda di passato e di cose ormai infrante.
Altri ricordi ti agguantano all’angolo di una strada, di giorno o di notte, che sia. Ti bloccano il passo all’improvviso e ti scippano del tuo presente. Ma sono ladri gentili e ti lasciano in cambio qualche rimpianto agrodolce.
Altri ricordi bussano piano e sono quelli che fai entrare sorridendo. Li coccoli, dai loro il benvenuto, li inviti a prendere un té. Stanno per giorni, parlando di cose che fanno un po’ male e fanno un po’ bene.

I sentimenti son bestie strane, che non sai da dove possano venire.
Si creano, come i bambini, in due o più persone. E ti dici allora, come nasce un sentimento? Ci vogliono due elementi e uno, di sicuro, è l’amore. L’altro ancora non mi è chiaro del tutto, ma comincio a pensare che sia assenza d’amore.

I sentimenti son bestie strane, create tra questi opposti, in bilico su un fragile filo di istanti.
Dimentichiamo che viviamo di emozioni, ci affidiamo alla ragione, alle prove scientifiche e al calcolo. Ma quelli van bene per le case. Le nostre fondamenta sono molli: fatte di voglie, paure, emozioni e dubbi.

I sentimenti son bestie strane. Ci cullano e ci tediano e ci strapazzano e ci consolano e ci fanno tremare al buio di notte, quando a farci compagnia non c’è nient’altro che questa strana, traballante, forma d’amore.
I sentimenti, quelli veri con le radici profonde e contorte son rari, ma attenti che son bestie strane, ma strane davvero.